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Italia: Pmi servizi di dicembre a 40,3
L'indice Pmi che misura l'attività del settore terziario italiano a dicembre, a cura di Adaci e Markit Economics, ha fatto registrare una leggera crescita a 40,3 punti, dai 39,5 della precedente rilevazione. Il sub-indice relativo ai nuovi ordini è passato a 36,2 punti, dai 40,1 precedenti. 47,4 (da 47,6) per l'indicatore relativo l'occupazione e 52,7 (da 53,9) punti per le aspettative future.
(11:30:16 06/01/2009)Credem: per Mediobanca è outperform
Gli analisti di Mediobanca hanno portato il giudizio sul titolo Credito Emiliano da "neutral" ad "outperform".
(11:15:16 06/01/2009)Futures su indici
Aggiornamento su futures:
Nasdaq +0,4% a 1.269,50 punti
S&P 500 +0,5% a 932,40 punti
Dow Jones +0,4% a 8.955,00
T-Bond -0,1% a 132,92
Euro Bund -0,3% a 124,34 punti
S&PMib +2,14% a 20.765,00 punti
(11:00:16 06/01/2009)Aedes: estratto del patto parasociale
Lo scorso 24 dicembre è stato perfezionato un patto parasociale sulle azioni Aedes Spa tra Isoldi Immobiliare Spa, Vi-Ba Srl, Arca Spa e General Service Italia Spa. Al momento della sottoscrizione del Patto le Parti non detenevano azioni della società. Il patto ha durata triennale, rimarrà in vigore anche in caso di delisting e perderà efficacia in caso di mancata realizzazione del Progetto. Ricordiamo che in data 3 dicembre 2008 Viba ed Isoldi hanno sottoposto ad Aedes un'offerta vincolante per la partecipazione ad un'operazione di rafforzamento patrimoniale della società (all'interno di un più ampio piano di riequilibrio finanziario) che preveda un accordo con le banche creditrici. Il Progetto prevede l'obbligo della società di deliberare un aumento di capitale inscindibile per 150 mln di euro con l'attribuzione gratuita di warrant e con l'obbligo di offrire alle Parti le azioni rimaste inoptate. Il Progetto prevede l'impegno di Viba ed Isoldi a sottoscrivere l'aumento nella misura indicata nell'offerta e l'impegno di Aedes a costituire una Newco nella quale conferire beni immobili ed asset di Aedes e di Isoldi per 200 mln di euro (di cui 100 mln da parte di Isoldi), da incorporare in Aedes. Nel progetto era anche previsto che Viba ed Isoldi ricercassero ulteriori investitori disponibili a partecipare all'aumento e la sottoposizione dell'efficacia degli impegni di sottoscrizione assunti da Viba ed Isoldi all'avveramento delle condizioni previste nell'offerta. Sempre in data 3 dicembre, Arca e Gsi hanno comunicato ad Aedes la loro adesione al progetto e l'accettazione dell'offerta, con un impegno a sottoscrivere (o a far sottoscrivere a soggetti del gruppo) l'aumento di capitale per 10 mln ciascuno. Il giorno seguente Aedes ha accettato l'offerta. Con il Patto le parti hanno inteso definire le proporzioni con cui parteciperanno all'aumento, la possibile costituzione della Newco e la struttura di governance della Società e del gruppo che ad essa fa capo. Per quanto riguarda l'aumento, le parti sottoscriveranno 115 mln (50 mln, pari al 43,5% Isoldi, 45 mln ossia il 39,1% Viba, 10 mln, 8,7% Gsi e Arca). Viba ha acconsentito che le altre Parti sottoscrivano pro quota l'eventuale inoptato fino al 50% dei rispettivi investimenti, prima di concorrere per la propria quota. Per quanto riguarda gli impegni relativi la Newco, il debito inerente ai beni conferiti da Isoldi (per 100 mln) non potrà essere superiore al 64% del valore del conferimento. La Newco sarà successivamente fusa nella società. Per quanto riguarda gli impegni delle Parti relativi alla governance, la designazione ad opera delle Parti dei componenti degli organi di gestione e controllo avverrà di concerto ed in maniera proporzionale alla sottoscrizione all'aumento di capitale. Nell'ipotesi in cui i componenti dell'organo di gestione della società sia composto da membri designati dalle parti, queste si impegnano affinchè il futuro organo di gestione nomini Ad il soggetto designato da Isoldi, il presidente del Cda il soggetto indicato da Viba, il vice presidente del Cda sarà designato da Isoldi ed un eventuale ulteriore vice presidente del Cda indicato da Arca e Gsi. Nel caso in cui la maggioranza dei componenti dell'organo di gestione sia composto da membri designati dalle Parti, queste si impegnano ad attribuire nuove deleghe all'Ad, riservando al Cda il potere di deliberare sull'amministrazione straordinaria.
(10:45:16 06/01/2009)Francia: fiducia consumatori in calo a dicembre
L'istituto di statistica francese Insee ha comunicato che l'indice che misura la fiducia dei consumatori a dicembre ha fatto registrare una contrazione a -44 punti, dai -43 della precendente rilevazione. Rispettati i pronostici degli analisti.
(10:30:16 06/01/2009)Zona Euro: il Pmi servizi di dicembre in calo a 42,1 punti
L'indice dei direttori degli acquisti relativo alle aziende europee del settore servizi, a dicembre ha fatto registrare una contrazione a 42,1 punti, dai 42,5 di novembre e dai 42 della prima stima e del consenso degli analisti. 38,2 punti per l'indice composito, in calo dai 38,9 della precedente rilevazione ed inferiore ai 38,3 punti attesi.
(10:15:16 06/01/2009)Futures su indici
Aggiornamento su futures:
Nasdaq -0,1% a 1.263,50 punti
S&P 500 -0,1% a 926,90 punti
Dow Jones -0,1% a 8.907,00
T-Bond +0,2% a 133,23
Euro Bund -0,1% a 124,60 punti
S&PMib +1,06% a 20.545,00 punti
(10:00:37 06/01/2009)Toyota: chiusura temporanea degli stabilimenti giapponesi
Toyota, a seguito del calo delle vendite negli Stati Uniti (-37%, il peggiore da 25 anni), ha comunicato che chiuderà per 11 giorni i suo stabilimenti in Giappone.
(09:50:37 06/01/2009)Ima: Alberto Vacchi ha acquistato 10.772 azioni
Alberto Vacchi lo scorso 29 dicembre ha acquistato 10.772 azioni Ima Spa a 13,1526 euro l'una, per un controvalore totale di 141.679,8072 euro.
(09:40:37 06/01/2009)Fonsai/Milano Ass.: precisazioni in merito alle ultime operazioni
Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni, in ottemperanza alle richieste trasmesse dalla Consob con riferimento ai comunicati stampa diffusi in data 30 dicembre 2008 relativi alla sottoscrizione di un contratto preliminare per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Atahotels Spa e di un contratto di compravendita per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Società Agricola Tenuta Cesarina Srl, ha emesso una nota per precisare alcuni punti. Per quanto riguarda i rischi connessi a potenziali conflitti di interesse delle parti correlate, Fonsai e Milano Assicurazioni hanno precisato che Sinergia Holding di Partecipazioni Spa e la propria controllata Raggruppamento Finanziario Spa sono portatori di un interesse nell'operazione in quanto la prima partecipa al patto di sindacato avente ad oggetto azioni Premafin Finanziaria Holding di Partecipazioni Spa (società controllante di Fonsai). Gli Amministratori portatori di interessi nel corso delle riunioni di Consiglio di amministrazione di Fonsai di Milano Ass. hanno reso le dichiarazioni richieste. Si precisa inoltre che l'operazione è soggetta, tra l'altro, all'autorizzazione preventiva da parte della competente autorità di vigilanza (Isvap). La motivazione dell'investimento risiede principalmente nel presidio diretto dell'attività di gestione del rilevante portafoglio di immobili a vocazione turistica-alberghiera di proprietà delle due compagnie. Per quanto riguarda la convenienza economica dell'operazione, pur in considerazione dei benefici effetti sinergici attesi dall'implementazione di una strategia unitaria sulle strutture alberghiere gestite e, in prospettiva, su quelle di proprietà ad oggi ancora locate a terzi, gli effetti economici-patrimoniali e finanziari dell'acquisizione per il gruppo Fonsai sono da considerarsi marginali, attesa la dimensione dell'attività di Atahotels rispetto al gruppo, mentre è da considerarsi di assoluto rilievo strategico il presidio diretto di una quota rilevante e pregiata del portafoglio real estate del gruppo caratterizzata da una specifica destinazione d'uso alberghiera. Inoltre, l'ammontare dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione di Fonsai e di Milano Ass. non è destinato a variare in conseguenza dell'operazione e le delibere relative all'acquisto sono state assunte dai Consigli di amministrazione all'unanimità, con la sola astensione degli Amministratori portatori di interessi. Trattandosi poi di operazione significativa con parti correlate, la medesima è stata altresì oggetto di esame preventivo da parte dei Comitati di Controllo Interno delle due compagnie (composti interamente da amministratori indipendenti). I due Cda si sono avvalsi ai fini della determinazione del prezzo di acquisto di Atahotels dell'assistenza dell'esperto indipendente Kpmg Advisory Spa che ha rilasciato una fairness opinion relativa al range di valore. Per quanto riguarda i rischi connessi ai potenziali conflitti di interesse delle parti correlate coinvolte nella compravendita del 100% del capitale sociale di Società Agricola Tenuta Cesarina Srl, le società hanno precisato che Sinergia è portatrice di un interesse nell'operazione in quanto membro del patto di sindacato avente ad oggetto azioni Premafin e che gli amministratori portatori di interessi nel corso delle riunioni dei Cda che hanno deliberato in merito all'operazione, hanno reso le dichiarazioni richieste. Si precisa inoltre che anche in questo caso l'operazione è soggetta, tra l'altro, all'autorizzazione preventiva dell'Isvap. L'investimento è dettato da un'interessante opportunità di ampliamento ed integrazione della gamma dei prodotti di eccellenza già oggi commercializzati dal gruppo tramite la successiva integrazione con Saiagricola Spa. Anche in questo caso le delibere relative all'acquisto sono state assunte all'unanimità dai rispettivi Cda, con la sola astensione degli Amministratori portatori di interessi ed anche in questo caso dopo l'ok dei Comitati di Controllo Interno delle due compagnie. Per la determinazione del prezzo di acquisto le società si sono avvalse dell'assistenza di Scenari Immobiliari Srl, di Csgi Srl e di Kpmg Advisory Spa.
(09:30:16 06/01/2009)Fiat: i giudizi di Centrosim e di Société Générale
Gli analisti di Centrosim valutano la raccomandazione sul titolo Fiat "buy" con il prezzo obiettivo fissato a 9 euro. Per Société Générale il titolo del Lingotto è invece da "tenere" in portafoglio. Decisamente più basso il target price fissato dagli esperti francesi, per i quali il titolo della compagnia italiana vale 5,2 euro.
(09:25:16 06/01/2009)Montefibre: Ribeauvillé Investments si è ritirata dall'accordo
Montefibre Spa, con riferimento agli aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea in data 29 settembre 2008 (dei quali il primo, per un complessivo ammontare di 12 milioni di euro, riservato alla società Ribeauvillé Investments SA ed il secondo, per 6 milioni, in opzione agli attuali azionisti dell'Emittente), ha evidenziato che nelle scorse settimane Ribeauvillé Investments ha chiesto all'Emittente di confermare, stante la complessiva situazione dei mercati azionari e la circostanza che la Società non ha ancora ottenuto dalla Consob il nulla osta alla pubblicazione del necessario Prospetto informativo, l'opportunità di procedere all'esecuzione dei predetti aumenti di capitale. La Società, preso atto della richiesta formulata dall'Investitore e del prolungamento dei tempi necessari per ottenere il nulla osta della Commissione alla pubblicazione del Prospetto informativo (che non permettono di rispettare il termine ultimo del 31 gennaio 2009), ha quindi informato l'Investitore che l'imprevedibile deterioramento della situazione economica delle ultime settimane ha imposto una profonda riflessione in merito alla destinazione dei proventi derivanti dai deliberati aumenti di capitale (originariamente finalizzati al rafforzamento della situazione patrimoniale e finanziaria in vista di investimenti per la produzione e commercializzazione del c.d. "precursore" e della fibra di carbonio). Stante l'incertezza esistente circa l'effettivo utilizzo di tali proventi per le finalità originariamente previste, Ribeauvillé Investments ha comunicato la propria intenzione di non proseguire nell'esecuzione dell'Accordo di Investimento concluso in data 6 agosto 2008. La situazione venutasi a creare sarà discussa nel corso del Consiglio di amministrazione che si terrà in data 9 gennaio 2009 per l'assunzione delle eventuali deliberazioni anche in merito all'eventuale reperimento delle risorse necessarie per fronteggiare le future esigenze di cassa.
(09:20:16 06/01/2009)Germania: raggiunta l'intesa per un nuovo pacchetto di aiuti
Secondo fonti di stampa, il Governo tedesco starebbe preparando un nuovo pacchetto di aiuti per sostenere l'economia che potrebbe vedere la luce già la prossima settimana. Il piano dovrebbe essere pari a 50 miliardi di euro e gli interventi si dovrebbero articolare in un arco temporale di due anni.
(09:15:16 06/01/2009)Usa: 2008 da dimenticare per Gm e Ford
Nel 2008 le vendite ai auto negli Stati Uniti hanno fatto registrare un calo di 2,7 milioni di unità, passando dalle 16,2 alle 13,5 mln di nuove immatricolazioni. Il dato relativo l'anno da poco conclusosi riporta indietro l'orologio di 16 anni, e per i costruttori a stelle e strisce come General Motors e Ford si tratta del risultato peggiore dagli anni '60. Le due case automobilistiche di Detroit hanno registrato cali 20% (Ford) e del 22,7% (General Motors). Male anche i big del Sol Levante, con Toyota che nel 2008 ha visto scendere le vendite del 16%.
(09:10:16 06/01/2009)Dati di Apertura
Dopo i buoni risultati di ieri, anche oggi le borse europee sono partite con il piede giusto. Milano ha iniziato la seduta con il Mibtel in progresso dello 0,29% a 15.814 punti, +0,38% a 5.002,8 per il Dax a Francoforte, Parigi ha aperto con un +0,44% a 3.374,7 ed a Londra Ftse in crescita di 20 punti base a 4.590,16. Dal fronte macro appuntamento con il Pmi servizi europeo relativo al mese di dicembre (in versione definitiva, pronosticato a 42 punti) e con il dato preliminare sulla crescita dei prezzi nel Vecchio continente dell'ultimo mese del 2008, con gli analisti orientati per un +1,8% annuo. Nel pomeriggio conosceremo gli ordini all'industria statunitense di novembre (-3% mensile il consenso), con l'Ism servizi di dicembre (pronosticato in calo a 35,7) e con l'indice pending home di novembre. In serata attenzione ai verbali dell'ultima riunione del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve. A Piazza Affari settore energetico ancora protagonista, dopo il +4,3% di ieri che ha portato un barile di greggio a 48,32 dollari. Tra gli industriali, un tribunale cinese ha respinto il ricorso di Fiat che aveva accusato il gruppo Great Wall Motor di aver copiato la Panda con il modello GW Peri. Ma ad influenzare la seduta del titolo del gruppo del Lingotto (oltre alle notizie in arrivo dagli Usa), anche il "buy" di Centrosim (tp a 9 euro) ed il giudizio "hold" di Société Générale (tp 5,2 euro). Dopo il mercato automobilistico, -8,3% anche per le vendite di due ruote a dicembre (occhio quindi a Piaggio). Dopo l'accordo con le banche, Pininfarina ha comunicato che a partire dal prossimo 12 gennaio ci sarà una parziale ripresa dell'attività produttiva del gruppo. Tra gli assicurativi, Fonsai e Milano Assicurazioni hanno emesso una nota per rimarcare la rilevanza strategica dell'acquisizione di Atahotels. Montefibre ha comunicato che Ribeauvillé Investments si è ritirata dall'aumento di capitale. Chiuso anche oggi l'after-hours che tornerà alle contrattazioni a partire da lunedì prossimo.
(09:05:16 06/01/2009)Chiusura Borse Usa
Prese di profitto sulle piazze americane che dopo quattro sedute in territorio positivo chiudono la seduta con il segno meno, lontane comunque dai minimi di giornata. Vendite più forti sia dell'unico dato macro della giornata, con -0,6% per la spesa per costruzioni di novembre che ha stupito in positivo gli analisti, sia delle indiscrezioni sul piano di rilancio della prima economia del pianeta dell'amministrazione Obama. Dow Jones che ha chiuso la seduta in rosso di 0,91 punti percentuali a 8.952,9, S&P che ha terminato con un -0,47% portando l'indice a 927,5 e Nasdaq che con un -0,26% scende a 1.628. Petrolio in crescita a 48,81 dollari al barile, causa le tensioni geopolitiche Medio-orientali e la querelle sul gas naturale tra Russia e Ucraina. Non ne hanno approfittato i titoli del comparto, con Exxon in parità e Chevron in progresso dello 0,18%. Tra i finanziari, -0,84% per Citigroup e -6,7% per Jp Morgan. In controtendenza American Express (+3,21%). +1,64% per Gm, nonostante le indicazioni tutt'altro che positive in arrivo dai dati sulle vendite di dicembre. Bene anche Boeing (+2,03%), che ha siglato un contratto da 2,1 mld con il governo indiano. Male invece i telefonici, in scia del taglio di raccomandazione da parte di Bernstein, che ha portato il giudizio su AT&T (-3,37%) a "market perform" (da "outperform") e quello su Verizon Communication (-6,24%) ad "underperform" (da "market perform"). +4,22% per Apple, dopo le rassicurazioni di sullo stato di salute di Steve Jobs.
(23:30:15 05/01/2009)Dati di Chiusura
Chiusura con il segno più per i mercati del Vecchio continente, con l'avvio negativo delle piazze americane (in scia dei possibili ritardi nell'approvazione del piano di rilancio) che ha lievemente limato i guadagni. A Milano il Mibtel ha chiuso in progresso di 1,7 punti percentuali portandosi a 15.769, +0,22% per il Dax a Francoforte a 4.984. Giornata con il segno più anche per Londra e Parigi, con il Ftse ed il Cac40 in positivo rispettivamente dello 0,4 (4.579,64) e dello 0,31 (3.359,9) per cento. Dal fronte macro, -0,1% mensile per i prezzi al consumo italiani di dicembre (+2,2% annuo). Dall'altro lato dell'Atlantico, meglio del previsto il -0,6% per la spesa per costruzioni di novembre. Sul listino principale di Piazza Affari, lettera su Bulgari, che perde l'1,62% del valore. In decisa controtendenza anche Prysmian, che ha lasciato sul parterre il 4,23%. Male Snam Rete Gas e Terna, in rosso rispettivamente dello 0,87% e dello 0,74% Tra le utilities, in controtendenza Enel (+3,23%) ed A2A (+4,26%). Bene anche i bancari, con Unicredit (+1,95%, nel giorno dell'inizio dell'aumento di capitale), Intesa Sanpaolo (+1,28%) e la Popolare di Milano (+1,19%). Bene anche i titoli del comparto oil, con Saipem (che dovrebbe chiudere il 2008 con una crescita dell'8% per i ricavi e del 30% per gli utili) e Tenaris in progresso di 5,5 e di 4,56 punti percentuali. Più indietro Eni (+1,09%, attaccato un oleodotto Agip in Nigeria). +3,08% per Fiat, che beneficia dei dati sulle immatricolazioni in Italia, tornando sopra i 5 euro e snobbando le notizie in arrivo da Giappone (-6,5% per le vendite nel 2008) e Francia (-15,8% per le immatricolazioni di dicembre). Giornata decisamente positiva anche per Finmeccanica (+3,47%), inserita nella "conviction buy list" da Goldman Sachs. Continua la buona intonazione di Pirelli Re (+11,52%), con il titolo che dall'annuncio del nuovo assetto organizzativo (lo scorso 17 dicembre) ha guadagnato qualcosa come il 50%. +7,12% per Mediaset, grazie al "buy" di Deutsche Bank e +0,85% per Telecom Italia. L'autorità antitrust argentina ha invitato il gruppo italiano a non esercitare l'opzione di acquisto sulle azioni Telecom Argentina (consiglio che probabilmente non sarà seguito). Euribor a tre mesi al 2,822% e biglietto verde tonico sui mercati valutari. Per acquistare un euro sono necessari 1,3578 dollari.
(18:00:59 05/01/2009)Piaggio: Intesa Sp è salita al 2,511%
La Consob ha comunicato che Intesa Sanpaolo Spa è salita al 2,511% del capitale di Piaggio & C. Spa. L'operazione è datata 30-12-2008.
(17:30:59 05/01/2009)Cir: Bestinver è salita al 2,078% del capitale
La Consob ha comunicato che Bestinver Gestion SGIIC Sa è salita al 2,078% del capitale di Compagnie Industriali Riunite Spa. L'operazione è datata 19 dicembre.
(17:20:59 05/01/2009)Unicredit: Allianz è scesa al 2,364% del capitale
La Consob ha comunicato che Allianz Se è scesa al 2,364% del capitale di Unicredit Spa, dal 2,370% precedentemente posseduto. L'operazione è datata 23 dicembre.
(17:10:59 05/01/2009)
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